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La
rotonda
di
Badoere |
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Di particolare bellezza risulta essere la Rotonda di Badoere, che comprendeva in origine due grandi barchesse a doppio semicerchio e a 300 metri ad ovest la villa padronale andata distrutta da un incendio nel 1920 durante un tumulto contadino.
La sua creazione lo si deve ai Badoer, famiglia patrizia veneziana proprietaria del terreno dove la Rotonda sorse (detto Zeruol di Sopra), su progetto eseguito, sembra, dalla scuola del Massari. I Badoer eressero la chiesetta (1645) dedicata a San Antonio da Padova e la Rotonda con l’intento di ospitare il mercato settimanale del lunedì che la Serenissima Repubblica autorizzò nel 1689 al suo nobile Angelo Badoer. Originale soprattutto la barchessa di ponente costituita da 41 arcate corrispondenti ad altrettante botteghe di artigiani e mercanti, queste, sistemate sotto i portici, avevano un ingresso posto all’interno della Rotonda e un balcone apribile a ribalta verso l’alto che fungeva da vetrina e che il recente restauro ha voluto valorizzare. |
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Chiesa
di
Morgano |
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Nel centro di Morgano fu costruita la
monumentale chiesa, nello stile del 500,
secondo la struttura architettonica delle
antiche basiliche e frutto della creatività
dell’architetto di Belluno Giuseppe Segusini,
discepolo del Canova. Ideata e promossa
dall’allora parroco di Morgano Don Giovanni
Battista Trentin, l’opera vide l’inizio dei
lavori nel 1858, ma potè essere aperta al
pubblico solo nel 1890 dandone merito a
contributi, donazioni, lotterie e
soprattutto alla collaborazione della
popolazione che prestò la sua opera
gratuitamente. |
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Chiesetta
di
Badoere |
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l'esterno della chiesetta |
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l'interno della chiesetta |
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